{"id":2532,"date":"2016-08-17T20:36:58","date_gmt":"2016-08-17T20:36:58","guid":{"rendered":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/?p=2532"},"modified":"2018-09-19T23:52:47","modified_gmt":"2018-09-19T23:52:47","slug":"anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/","title":{"rendered":"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2535\" aria-describedby=\"caption-attachment-2535\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2535 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1-580x457.jpg\" alt=\"James Seymour, Mr Russell sul suo cavallo da caccia baio, c.1740 \u00a9 Tate Modern Gallery - Londra\" width=\"580\" height=\"457\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1-580x457.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1-768x605.jpg 768w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1-1024x807.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1-381x300.jpg 381w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1-600x473.jpg 600w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2535\" class=\"wp-caption-text\">James Seymour, Mr Russell sul suo cavallo baio da caccia, c.1740<br \/>\u00a9 Tate Modern Gallery &#8211; Londra<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>di <a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/gli-autori\/\">Giovanni Battista Tomassini<\/a><\/em><\/p>\n<p>Pare che la passione di James Seymour per i cavalli e le corse alla fine lo abbia condotto alla rovina. Non si sa molto della sua vita, ma un cronista dell\u2019epoca insinua che, nonostante fosse figlio di un banchiere e commerciante di diamanti, mor\u00ec nel 1752 ormai ridotto in miseria dal demone delle scommesse e dalle spese di una costosa scuderia. Eppure \u00e8 per quella sua stessa passione per i cavalli che il suo nome \u00e8 stato tramandato ai posteri. Seymour, che nacque a Londra nel 1702, fu infatti tra i primi pittori, insieme a John Wotton (1682-1764) e Peter Tillemans (1684-1734), che dedicarono la propria produzione artistica allo sport. Il suo soggetto preferito furono proprio i cavalli, ritratti con vivacit\u00e0 in numerose tele e disegni, dedicati soprattutto a scene di caccia e alle corse di Newmarket, che nella prima met\u00e0 del XVIII secolo erano diventate lo sport pi\u00f9 in voga in Inghilterra.<\/p>\n<p>Tra i molti quadri di soggetto equestre che Seymour ci ha lasciato ce n\u2019\u00e8 uno particolarmente interessante, conservato alla <a href=\"http:\/\/www.tate.org.uk\/art\/artworks\/seymour-mr-russell-on-his-bay-hunter-t02372\">Tate Modern Gallery<\/a> di Londra. Ritrae un gentiluomo a cavallo nella campagna inglese, accompagnato dal suo segugio. L\u2019identit\u00e0 del cavaliere non \u00e8 certa. Una vecchia etichetta, sul retro della tela, fa pensare possa trattarsi di un discendente dell\u2019ammiraglio Edward Russell (1653-1727), conte di Orford, proprietario della tenuta di Chippenham Park, nei pressi di Newmarket. Ci\u00f2 che pi\u00f9 colpisce nel quadro \u00e8 l\u2019abbigliamento del cavaliere, che \u00e8 rappresentato nei particolari pi\u00f9 minuti. Indossa una redingote verde stretta in vita da una cintura di cuoio, un berretto scuro da jockey, braghe chiare, aderenti, abbottonate e fermate da una giarrettiera di pelle, stivali alti, rigidi, bicolori. Completano la sua elegante tenuta una sciarpa annodata attorno al collo e un paio di guanti di morbida pelle chiara. Con altrettanta accuratezza, il pittore ha rappresentato i dettagli dei finimenti. Il cavallo \u00e8 imbrigliato con un semplice filetto ad aste e una testiera senza capezzina. La sella \u00e8 parzialmente nascosta dal soprabito del cavaliere, ma i dettagli visibili la identificano come una sella da caccia \u201call\u2019inglese\u201d, con arcione poco rilevato, paletta bassa e quartieri non particolarmente lunghi. Da notare la coperta sottosella, ripiegata, e il fascione che si sovrappone al sottopancia. Il cavallo ha la tipica struttura slanciata del purosangue, collo arcuato e lungo, testa piccola. Il quadro \u00e8 datato intorno al 1740.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2536\" aria-describedby=\"caption-attachment-2536\" style=\"width: 362px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2-Philibert-Beno\u00eet-de-La-Rue-Monsieur-de-Nestier-\u00e9cuyer-ordinaire-de-la-grande-\u00e9curie-du-Roy-1753-British-Museum.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2536 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2-Philibert-Beno\u00eet-de-La-Rue-Monsieur-de-Nestier-\u00e9cuyer-ordinaire-de-la-grande-\u00e9curie-du-Roy-1753-British-Museum-362x500.jpg\" alt=\"Philibert Beno\u00eet de La Rue Monsieur de Nestier, \u00e9cuyer ordinario della grande scuderia del Re, (stampa di Jean Daull\u00e9), 1753 \u00a9 British Museum - Londra\" width=\"362\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2-Philibert-Beno\u00eet-de-La-Rue-Monsieur-de-Nestier-\u00e9cuyer-ordinaire-de-la-grande-\u00e9curie-du-Roy-1753-British-Museum-362x500.jpg 362w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2-Philibert-Beno\u00eet-de-La-Rue-Monsieur-de-Nestier-\u00e9cuyer-ordinaire-de-la-grande-\u00e9curie-du-Roy-1753-British-Museum-741x1024.jpg 741w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2-Philibert-Beno\u00eet-de-La-Rue-Monsieur-de-Nestier-\u00e9cuyer-ordinaire-de-la-grande-\u00e9curie-du-Roy-1753-British-Museum-217x300.jpg 217w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2-Philibert-Beno\u00eet-de-La-Rue-Monsieur-de-Nestier-\u00e9cuyer-ordinaire-de-la-grande-\u00e9curie-du-Roy-1753-British-Museum.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2536\" class=\"wp-caption-text\">Questo quadro \u00e8 considerato l&#8217;emblema <br \/>dell&#8217;assetto accademico classico <br \/>Philibert Beno\u00eet de La Rue, Monsieur de Nestier,<br \/>\u00e9cuyer ordinario della grande scuderia del Re,<br \/>(stampa di Jean Daull\u00e9), 1753<br \/>\u00a9 British Museum &#8211; Londra<\/figcaption><\/figure>\n<p>Basta un semplice confronto con altri ritratti equestri dell\u2019epoca, perch\u00e9 il rilievo storico del quadro di Seymour balzi immediatamente agli occhi. Prendiamo, ad esempio, un\u2019immagine celeberrima: quella di\u00a0Louis Cazeau de Nestier (1684-1754), <em>\u00e9cuyer<\/em> della grande scuderia del re, ritratto mentre monta Le Florido nel quadro di Philibert Beno\u00eet de La Rue, nel 1751. Questo quadro, reso popolare dall\u2019incisione che ne ricav\u00f2 Jean Daull\u00e9 del 1753, \u00e8 considerato da allora la pietra di paragone dell\u2019assetto classico accademico. In questo caso il cavaliere indossa una marsina con ampi risvolti ai polsi, stivali alti e morbidi, risvoltati alla moschettiera, parrucca e cappello a tricorno. Il cavallo \u00e8 montato in briglia, con doppia redine, su una sella <em>\u00e0 la fran\u00e7aise<\/em>, con arcione alto, ma paletta bassa. Il cavallo \u00e8 uno splendido stallone andaluso, dono del re di Spagna a Luigi XV.<\/p>\n<p>I due cavalieri non potrebbero essere pi\u00f9 diversi. Nestier \u00e8 l\u2019emblema dell\u2019equitazione classica settecentesca, mentre il cavaliere ritratto da Seymour sembra un gentleman del secolo successivo. L\u2019abbigliamento, i finimenti e persino il tipo di cavallo del secondo saranno infatti diffusi in tutta Europa proprio nell\u2019Ottocento (gli stivali bicolori, \u201cda caccia\u201d sono usati tutt\u2019oggi). Eppure, se la datazione \u00e8 esatta, il quadro di Seymour precede di un decennio quello di de La Rue. Questa incongruenza segnala un fenomeno storico interessantissimo, che testimonia, una volta di pi\u00f9, lo stretto legame tra politica, moda ed equitazione. In una parola, dimostra come l\u2019arte equestre non possa venir relegata nell\u2019ambito della mera cultura materiale, ma partecipi a pieno titolo all\u2019evoluzione della storia delle idee e dei costumi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2570\" aria-describedby=\"caption-attachment-2570\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Filippo-Palizzi-Caccia-nella-campagna-napoletana-1847-private-collection-oil-on-canvas-94-x-133-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2570 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Filippo-Palizzi-Caccia-nella-campagna-napoletana-1847-private-collection-oil-on-canvas-94-x-133-cm-580x407.jpg\" alt=\"Nell'Ottocento, l'abbigliamento &quot;all'inglese&quot; sar\u00e0 di rigore in tutt'Europa Filippo Palizzi, Caccia nella campagna napoletana, 1847 Collezione privata\" width=\"580\" height=\"407\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Filippo-Palizzi-Caccia-nella-campagna-napoletana-1847-private-collection-oil-on-canvas-94-x-133-cm-580x407.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Filippo-Palizzi-Caccia-nella-campagna-napoletana-1847-private-collection-oil-on-canvas-94-x-133-cm-768x539.jpg 768w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Filippo-Palizzi-Caccia-nella-campagna-napoletana-1847-private-collection-oil-on-canvas-94-x-133-cm-427x300.jpg 427w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Filippo-Palizzi-Caccia-nella-campagna-napoletana-1847-private-collection-oil-on-canvas-94-x-133-cm.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2570\" class=\"wp-caption-text\">Nell&#8217;Ottocento, l&#8217;abbigliamento &#8220;all&#8217;inglese&#8221; divenne di rigore in tutt&#8217;Europa<br \/>Filippo Palizzi, Caccia nella campagna napoletana, 1847<br \/>Collezione privata<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 a partire dal XVIII secolo che in Europa va diffondendosi un crescente interesse per le istituzioni inglesi. In un continente ancora dominato dall\u2019assolutismo, gli intellettuali, ma anche parte della nobilt\u00e0 e, soprattutto, la nascente borghesia, guardavano con curiosit\u00e0 e ammirazione alla monarchia parlamentare inglese. Gi\u00e0 nel 1215 la <em>Magna Charta Libertatum<\/em> aveva imposto una serie di limiti significativi al potere dei sovrani d\u2019oltremanica, che non potevano imporre tasse a loro piacimento, n\u00e9 imprigionare le persone libere senza la sentenza di un giudice. Nel 1689, poi, il <em>Bill of Rights<\/em> aveva sancito la libert\u00e0 di parola e di discussione nel Parlamento. Al re veniva inoltre vietato di abolire leggi o imporre tributi senza il consenso del Parlamento, che doveva essere eletto con libere elezioni. Princ\u00ecpi che oggi possono apparire scontati, ma che all\u2019epoca non lo erano affatto. In quel contesto, le istituzioni inglesi rappresentavano un faro di democrazia e modernit\u00e0, al quale i regimi assoluti guardavano con sospetto e apprensione, perch\u00e9 accendevano la fantasia e la passione di un numero sempre pi\u00f9 grande di loro sudditi. Per altro, le maggiori libert\u00e0 in Inghilterra si accompagnavano al progresso economico e ben presto gli europei cominciarono a essere attratti non solo dalle istituzioni politiche, ma anche dalla letteratura, dalle arti e dal modo stesso di vivere degli inglesi. Dall\u2019abbigliamento al cibo, dal gioco allo sport l\u2019Inghilterra divenne un modello di modernit\u00e0 da imitare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2538\" aria-describedby=\"caption-attachment-2538\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3-James-Seymour-Jumping-the-Gate-Denver-Museum-Berger-Collection.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2538 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3-James-Seymour-Jumping-the-Gate-Denver-Museum-Berger-Collection-580x405.jpg\" alt=\"James Seymour, Saltando il cancello (datazione ignota) Denver Museum - Berger Collection\" width=\"580\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3-James-Seymour-Jumping-the-Gate-Denver-Museum-Berger-Collection-580x405.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3-James-Seymour-Jumping-the-Gate-Denver-Museum-Berger-Collection-768x536.jpg 768w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3-James-Seymour-Jumping-the-Gate-Denver-Museum-Berger-Collection-1024x715.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3-James-Seymour-Jumping-the-Gate-Denver-Museum-Berger-Collection-430x300.jpg 430w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2538\" class=\"wp-caption-text\">In Inghilterra la passione per le corse e la caccia <br \/>port\u00f2 alla selezione di un nuovo tipo di cavalli<br \/>James Seymour, Saltando il cancello (datazione ignota)<br \/>Denver Museum &#8211; Berger Collection<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche l\u2019equitazione venne investita da questa moda e anzi proprio l\u2019ambito equestre rappresent\u00f2 il terreno d\u2019elezione per la diffusione del gusto \u201call\u2019inglese\u201d. Va infatti notato che le differenze rispetto ai modi di vita continentali non riguardavano solo le istituzioni politiche. Anche in campo equestre, in Inghilterra si erano sviluppate pratiche differenti, che progressivamente cominciarono a diffondersi nel vecchio continente. Mentre il resto d\u2019Europa s\u2019appassionava agli esercizi stilizzati del maneggio e alle forme barocche dei cavalli iberici, in Inghilterra, gi\u00e0 a partire dal XVII secolo, cresceva parallelamente la passione per le corse di velocit\u00e0 e la caccia. Per queste esigenze, gi\u00e0 nel tardo Cinquecento, cominci\u00f2 la lenta selezione di una nuova razza di cavalli: agili, nevrili, veloci. Il purosangue inglese era meno adatto alla studiata lentezza degli esercizi accademici, ma perfetto per competere col vento sui prati di Newmarket, oppure per affrontare gli ostacoli naturali di cui erano disseminate le tenute inglesi, inseguendo una volpe, o un cervo. In Inghilterra si praticava anche l\u2019equitazione accademica (e gli splendidi disegni di John Vanderbank ce ne danno testimonianza), ma col passare del tempo furono l\u2019equitazione di campagna e soprattutto l\u2019ippica a caratterizzare il mondo equestre inglese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2540\" aria-describedby=\"caption-attachment-2540\" style=\"width: 345px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2540 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London-345x500.jpg\" alt=\"John Vanderbank, Volte Renvers\u00e9e a mano destra, 1728 \u00a9 Tate Modern Gallery - Londra \" width=\"345\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London-345x500.jpg 345w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London-768x1112.jpg 768w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London-707x1024.jpg 707w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London-207x300.jpg 207w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/John-Vanderbank-The-Volte-Renvers\u00e9e-to-the-Right-1728-Tate-Modern-London.jpg 1057w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2540\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;equitazione accademica era comunque <br \/>praticata anche in Inghilterra<br \/>John Vanderbank, Volte Renvers\u00e9e a mano destra, 1728<br \/>\u00a9 Tate Modern Gallery &#8211; Londra<\/figcaption><\/figure>\n<p>In ambito continentale, le corse di cavalli erano relativamente diffuse. In Italia, per esempio, quasi ogni citt\u00e0 aveva il suo palio, ma si trattava di competizioni molto differenti da quelle che oggi si tengono negli ippodromi. Nella maggior parte dei casi, si svolgevano all\u2019interno delle citt\u00e0 e spessissimo a gareggiare erano cavalli scossi, cio\u00e8 senza fantino: come nel caso della Corsa dei Barberi che concludeva il Carnevale Romano, oppure il Palio di S. Giovanni a Firenze. Queste competizioni si svolgevano in occasioni di particolari ricorrenze e si collocavano nel solco della tradizione degli antichi cimenti cavallereschi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2541\" aria-describedby=\"caption-attachment-2541\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2541 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra-580x342.jpg\" alt=\"David Allan, La mossa della Corsa dei Barberi a Roma, circa 1767-77 \u00a9 Tate Modern Gallery - Londra \" width=\"580\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra-580x342.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra-768x454.jpg 768w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra-1024x605.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra-500x295.jpg 500w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/David-Allan-The-Start-of-the-Race-in-the-Corso-Rome-ca-1767-77-Tate-Modern-Londra.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2541\" class=\"wp-caption-text\">Nell&#8217;Europa continentale le corse di cavalli <br \/>erano molto diverse da quelle inglesi<br \/>David Allan, La mossa della Corsa dei Barberi<br \/>a Roma, circa 1767-77<br \/>\u00a9 Tate Modern Gallery &#8211; Londra<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 per\u00f2 in Inghilterra che le corse assunsero il carattere di sport in senso moderno, con il progressivo precisarsi di una serie di regole, riguardanti l\u2019et\u00e0 dei cavalli, il peso dei fantini e con l\u2019istituzione di premi in denaro per i vincitori. Gi\u00e0 Giacomo I (1566-1625) diede impulso alla costruzione delle prime piste da corsa a Newmarket e fu con Carlo II (1630-185) che vennero istituite le corse pi\u00f9 prestigiose: la King\u2019s Plate e la Town Plate, alle quali, nel 1744 si aggiunsero altre due gare, finanziate dai commercianti locali e dai proprietari terrieri, con premi di 50 ghinee. Ben presto le corse alimentarono una significativa economia, sia per i premi distribuiti sia, soprattutto, per il volume delle scommesse. Inoltre, incrementarono il commercio dei cavalli e promossero le professioni legate alla cura e al mantenimento di questi animali, a cominciare dal mestiere di fantino. Divennero poi eventi mondani nei quali gli appartenenti al bel mondo si incontravano e le signore e i gentleman sfoggiavano abiti alla moda. La fama di questi avvenimenti, in cui si mescolavano lo sfarzo del bel mondo e la trepidazione della competizione, si diffuse rapidamente nel continente e molti appassionati cominciarono a recarsi in Inghilterra per acquistare cavalli (come nel caso del poeta italiano Vittorio Alfieri, al quale abbiamo dedicato recentemente un articolo in due puntate, che potete leggere <a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/italiano-senza-cavalli-non-son-neppur-mezzo-la-passione-equestre-di-vittorio-alfieri-parte-1\/\">cliccando su questo link<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-2-federico-mazzucchelli-testimone-e-critico-della-moda-inglese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Per leggere la seconda parte dell&#8217;articolo, clickare su questo link &#8211;<\/em>&gt;<\/span><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_2542\" aria-describedby=\"caption-attachment-2542\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2542 size-medium\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection-580x401.jpg\" alt=\"Peter Tillemans, Alla partenza della King's Plate a Newmarket, ca 1725 \u00a9 Yale Center for British-Art - Paul Mellon Collection\" width=\"580\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection-580x401.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection-768x530.jpg 768w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection-1024x707.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection-434x300.jpg 434w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7-Peter-Tillemans-Going-to-Start-for-the-Kings-Plate-Newmarket-Horse-Race-1725ca-Yale-Center-for-British-Art-Paul-Mellon-Collection.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2542\" class=\"wp-caption-text\">Le corse di cavalli divennero ben presto eventi mondani<br \/>Peter Tillemans, Alla partenza della King&#8217;s Plate a Newmarket, 1725ca<br \/>\u00a9 Yale Center for British-Art &#8211; Paul Mellon Collection<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<p>GRAF, Arturo, <em>L&#8217;anglomania e l&#8217;influsso inglese in Italia nel\u00a0XVIII secolo<\/em>, Torino, E. Loscher, 1911.<\/p>\n<p>ROCHE, Daniel, <em>La culture des apparences<\/em>, Paris, Fayard, 1989 (<em>Il linguaggio della moda. Alle origini dell\u2019industria dell\u2019abbigliamento<\/em>, Torino, Einaudi, 1991)<\/p>\n<p>ROCHE, Daniel, <em>La gloire et la puissance. Histoire de la culture \u00e9questre XVIe-XIXe si\u00e8cle<\/em>, Paris, Fayard, 2011.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Battista Tomassini Pare che la passione di James Seymour per i cavalli e le corse alla fine lo abbia condotto alla rovina. Non si sa molto della sua vita, ma un cronista dell\u2019epoca insinua che, nonostante fosse figlio di un banchiere e commerciante di diamanti, mor\u00ec nel 1752 ormai ridotto in miseria dal&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[277,279],"tags":[322,321,323,273,320,316],"class_list":["post-2532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","category-tecniche","tag-caccia-a-cavallo","tag-ippica","tag-palio","tag-purosangue-inglese","tag-sella-inglese","tag-seymour"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento - Le opere della cavalleria<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento - Le opere della cavalleria\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Giovanni Battista Tomassini Pare che la passione di James Seymour per i cavalli e le corse alla fine lo abbia condotto alla rovina. Non si sa molto della sua vita, ma un cronista dell\u2019epoca insinua che, nonostante fosse figlio di un banchiere e commerciante di diamanti, mor\u00ec nel 1752 ormai ridotto in miseria dal&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Le opere della cavalleria\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Italian-Tradition-of-Equestrian-Art-533032566795639\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-08-17T20:36:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-09-19T23:52:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1536\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"GB\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"GB\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"GB\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5\"},\"headline\":\"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento\",\"datePublished\":\"2016-08-17T20:36:58+00:00\",\"dateModified\":\"2018-09-19T23:52:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/\"},\"wordCount\":1715,\"commentCount\":1,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/08\\\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg\",\"keywords\":[\"caccia a cavallo\",\"ippica\",\"palio\",\"purosangue inglese\",\"sella inglese\",\"Seymour\"],\"articleSection\":[\"Storia\",\"Tecniche\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/\",\"name\":\"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento - Le opere della cavalleria\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/08\\\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg\",\"datePublished\":\"2016-08-17T20:36:58+00:00\",\"dateModified\":\"2018-09-19T23:52:47+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/08\\\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/08\\\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg\",\"width\":1536,\"height\":1210,\"caption\":\"James Seymour, Mr Russell sul suo cavallo baio da caccia, c.1740 \u00a9 Tate Modern Gallery - Londra\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#website\",\"url\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/\",\"name\":\"Le opere della cavalleria\",\"description\":\"Storia, cultura e tradizioni dell'equitazione classica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5\",\"name\":\"GB\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"GB\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/author\\\/gb\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento - Le opere della cavalleria","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento - Le opere della cavalleria","og_description":"di Giovanni Battista Tomassini Pare che la passione di James Seymour per i cavalli e le corse alla fine lo abbia condotto alla rovina. Non si sa molto della sua vita, ma un cronista dell\u2019epoca insinua che, nonostante fosse figlio di un banchiere e commerciante di diamanti, mor\u00ec nel 1752 ormai ridotto in miseria dal&hellip;","og_url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/","og_site_name":"Le opere della cavalleria","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Italian-Tradition-of-Equestrian-Art-533032566795639","article_published_time":"2016-08-17T20:36:58+00:00","article_modified_time":"2018-09-19T23:52:47+00:00","og_image":[{"width":1536,"height":1210,"url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"GB","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"GB","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/"},"author":{"name":"GB","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#\/schema\/person\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5"},"headline":"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento","datePublished":"2016-08-17T20:36:58+00:00","dateModified":"2018-09-19T23:52:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/"},"wordCount":1715,"commentCount":1,"image":{"@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg","keywords":["caccia a cavallo","ippica","palio","purosangue inglese","sella inglese","Seymour"],"articleSection":["Storia","Tecniche"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/","url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/","name":"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento - Le opere della cavalleria","isPartOf":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg","datePublished":"2016-08-17T20:36:58+00:00","dateModified":"2018-09-19T23:52:47+00:00","author":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#\/schema\/person\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#primaryimage","url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/1-James-Seymour-Mr-Russell-on-his-Bay-Hunter-c-1740-Tate-Modern-Londra-1.jpg","width":1536,"height":1210,"caption":"James Seymour, Mr Russell sul suo cavallo baio da caccia, c.1740 \u00a9 Tate Modern Gallery - Londra"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/anglomania-parte-1-il-diffondersi-dellequitazione-allinglese-nelleuropa-del-settecento\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/worksofchivalry.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Anglomania (Parte 1): il diffondersi dell\u2019equitazione all\u2019inglese nell\u2019Europa del Settecento"}]},{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#website","url":"http:\/\/worksofchivalry.com\/","name":"Le opere della cavalleria","description":"Storia, cultura e tradizioni dell'equitazione classica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/worksofchivalry.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#\/schema\/person\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5","name":"GB","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g","caption":"GB"},"url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/author\/gb\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2532"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3430,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2532\/revisions\/3430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}