{"id":2435,"date":"2015-08-02T18:21:28","date_gmt":"2015-08-02T18:21:28","guid":{"rendered":"http:\/\/worksofchivalry.com\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/"},"modified":"2016-05-26T09:43:37","modified_gmt":"2016-05-26T09:43:37","slug":"lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/","title":{"rendered":"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1924\" aria-describedby=\"caption-attachment-1924\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1924 \" alt=\"Horse attributed to Francesco Allegrini - 1624-63 \u00a9 Metropolitan Museum of Art - New York\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini-580x406.jpg\" width=\"580\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini-580x406.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini-428x300.jpg 428w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini-600x420.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1924\" class=\"wp-caption-text\">Cavallo, attribuito a Francesco Allegrini, 1624-63<br \/>\u00a9 Metropolitan Museum of Art &#8211; New York<\/figcaption><\/figure>\n<p><i>di <\/i><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/gli-autori\/\"><i>Giovanni Battista Tomassini<\/i><\/a><\/p>\n<p>\u00abL\u2019allegrezza nel cavallo \u00e8 la parte pi\u00f9 bella di esso, e pi\u00f9 pregiata\u00bb. Credo che basti questa frase per intuire i motivi di grande interesse, ma anche l\u2019intrinseca difficolt\u00e0 di un libro stampato a Palermo nel 1606, con il titolo <i>La raggione <\/i>[sic] <i>dell\u2019arte di cavalcare<\/i> (Palermo, per Gio. Antonio de Franceschi). Esprime infatti una sensibilit\u00e0 verso l\u2019animale che molti (a torto) considerano solo \u201cmoderna\u201d. Lo fa per\u00f2 con uno stile impervio, che rende la lettura del volume piuttosto faticosa al lettore di oggi. Ne vale per\u00f2 senz\u2019altro la pena, anche perch\u00e9 l\u2019autore, Giovanni de Gamboa, fu allievo di Giovan Battista Pignatelli, il celebre maestro napoletano, considerato una della figura pi\u00f9 eminenti della tradizione equestre rinascimentale italiana. Si tratta certo di un\u2019opera minore rispetto a quelle dei pi\u00f9 noti allievi stranieri di Pignatelli: Salomon de La Broue, che per primo pubblic\u00f2 un trattato equestre in lingua francese, e Antoine de Pluvinel, maestro d\u2019equitazione del re di Francia, Luigi XIII, e autore dello splendido <i>L&#8217;instruction\u00a0du roi en l&#8217;exercice\u00a0de\u00a0monter\u00a0\u00e0\u00a0cheval<\/i> (1625). Ci\u00f2 nonostante il libro di Gamboa esprime (seppure in modo difficilmente intellegibile) una concezione raffinata dell\u2019arte equestre, che ha significativi punti in comune con quella dei suoi pi\u00f9 blasonati e noti colleghi stranieri e che affonda le sue radici proprio nel magistero di Pignatelli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1925\" aria-describedby=\"caption-attachment-1925\" style=\"width: 353px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Gamboa-Frontespizio-1606.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1925 \" alt=\"La Raggione dell'arte del caualcare, composta per lo sig. D. Giouanni de Gamboa, Cavaliero Napoltano - 1606 Frontispiece\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Gamboa-Frontespizio-1606-353x500.jpg\" width=\"353\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Gamboa-Frontespizio-1606-353x500.jpg 353w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Gamboa-Frontespizio-1606-212x300.jpg 212w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Gamboa-Frontespizio-1606.jpg 569w\" sizes=\"auto, (max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1925\" class=\"wp-caption-text\">La Raggione dell&#8217;arte del caualcare, composta per lo sig. D. Giouanni de Gamboa, Cavaliero Napoltano, 1606<br \/>Frontespizio<\/figcaption><\/figure>\n<p>Come il suo maestro, anche Giovanni de Gamboa era di origini napoletane. Nel dedicare il suo libro al Senato siciliano, afferma di aver costituito una compagnia di cavalleria leggiera al servizio della citt\u00e0 di Palermo e di averla mantenuta a proprio carico per un anno, sino a che non era arrivato dalla Spagna un ufficiale nominato a capitanarla. Quindi sostiene di essere stato capitano di un\u2019altra compagnia di cavalli leggeri al servizio del Principe di Butera, generale vicario del Regno. Sempre dal suo libro, sappiamo che oper\u00f2 come cavallerizzo in varie citt\u00e0 italiane, tra le quali Napoli, Milano, Torino e Genova, dove fu al servizio dei Doria e dei Pallavicini. A Reggio Emilia (allora Reggio di Lombardia), fu invece al servizio dell\u2019allora governatore conte Fulvio Rangoni. Anche Gamboa, come altri autori napoletani coevi, afferma che Pignatelli si dedic\u00f2 all\u2019insegnamento dell\u2019equitazione soprattutto quando ormai, a causa dell\u2019et\u00e0, non era pi\u00f9 in grado di montare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Ho gi\u00e0 detto pi\u00f9 volte che lo sapere quest\u2019Arte senza saperla porre in pratica, sarebbe saperne una sola parte, con la quale potria giovare altri che servire se stesso il che rimane, dopo molta et\u00e0, ne i vecchi Cavalieri di questa professione, come faceva la felice memoria del Signore Gio. Battista Pignatelli, mio Maestro e altri di sua et\u00e0 nella citt\u00e0 di Napoli; li quali possono con la loro molta esperienza comunicare quest\u2019Arte ad altri, nonostante che personalmente per difetto di et\u00e0 non possevano esercitarla<\/em> (de Gamboa, 1606, p. 14).<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 scritto in forma di dialogo tra l\u2019autore e Don Antonino Morso, barone di Gibellina (fu deputato del Regno, capitano di giustizia di Palermo nel 1615-16 e divenne marchese di Gibellina nel 1619).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1926\" aria-describedby=\"caption-attachment-1926\" style=\"width: 502px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cavalier-dArpino-Battaglia-tra-i-Romani-e-i-Veienti-dettaglio-1601-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1926 \" alt=\"Giuseppe Cesari, named Cavalier d\u2019Arpino, Battle between the Romans and the Veienti (detail), Roma, Palazzo dei Conservatori, 1597\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cavalier-dArpino-Battaglia-tra-i-Romani-e-i-Veienti-dettaglio-1601-2-502x500.jpg\" width=\"502\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cavalier-dArpino-Battaglia-tra-i-Romani-e-i-Veienti-dettaglio-1601-2-502x500.jpg 502w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cavalier-dArpino-Battaglia-tra-i-Romani-e-i-Veienti-dettaglio-1601-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cavalier-dArpino-Battaglia-tra-i-Romani-e-i-Veienti-dettaglio-1601-2-301x300.jpg 301w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cavalier-dArpino-Battaglia-tra-i-Romani-e-i-Veienti-dettaglio-1601-2.jpg 792w\" sizes=\"auto, (max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1926\" class=\"wp-caption-text\">Giuseppe Cesari, detto Cavalier d\u2019Arpino, Battaglia tra i Romani e i Veienti (dettaglio), Roma, Palazzo dei Conservatori, 1597<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gamboa distingue tre diversi aspetti dell\u2019arte di cavalcare: l\u2019addestramento, la tecnica equestre vera e propria e l\u2019arte d\u2019imbrigliare, cio\u00e8 di saper scegliere la corretta imboccatura per ciascun cavallo. Il primo aspetto presuppone una grande esperienza da parte del cavaliere, che deve sapere adattare l\u2019addestramento ai diversi temperamenti e alle diverse inclinazioni dei vari esemplari. In ogni caso, Gamboa insiste sulla necessit\u00e0 di un approccio dolce e privo di violenza. Per questo, sostiene che il puledro da domare deve essere innanzitutto ammansito in scuderia.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Quando sar\u00e0 il tempo di domare il cavallo, \u00e8 necessario prima di tutto renderlo piacevole e, mansueto il pi\u00f9 che sar\u00e0 possibile in la stalla, acci\u00f2 per spavento e timore dell\u2019uomo non si mostri disobbediente e, perverso, e, per quello fin dal principio, ne forzi usar la sferza<\/em> (de Gamboa, 1606, p. 56).<\/p>\n<p>Quindi lo si potr\u00e0 cominciare a cavalcare con la bardella, vale a dire con una sella pi\u00f9 leggera e imbottita di quelle che venivano impiegate con i cavalli addestrati. L\u2019importante, sottolinea l\u2019autore, \u00e8 che si proceda gradatamente, in modo che il cavallo comprenda ci\u00f2 che l\u2019uomo gli chiede, senza infastidirlo, ma anzi incoraggiandolo e facendo attenzione a non stancarlo troppo, per preservare la sua buona disposizione verso il lavoro:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>far che se li monti pian piano con molti carezzi, per fuggire l\u2019occasione di batterlo, acci\u00f2 che non si avvilischi o faccia poltronerie, causate dal non intendere la volont\u00e0 dell\u2019huomo e, dalla colera conceputa per l\u2019offesa, ma con destrezza e, pacientia, gir procurando, e aspettando che resti sicuro e, saldo a lasciarsi cavalcare<\/em>\u00a0(de Gamboa, 1606, p. 56).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1927\" aria-describedby=\"caption-attachment-1927\" style=\"width: 509px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Francesco-Allegrini-Due-cavalli-1623-67-Metropolitan-Museum.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1927 \" alt=\"Two horses - Attributed to Francesco Allegrini - 1624-1663 \u00a9 Metropolitan Museum of Art - New York\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Francesco-Allegrini-Due-cavalli-1623-67-Metropolitan-Museum-509x500.jpg\" width=\"509\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Francesco-Allegrini-Due-cavalli-1623-67-Metropolitan-Museum-509x500.jpg 509w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Francesco-Allegrini-Due-cavalli-1623-67-Metropolitan-Museum-1024x1004.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Francesco-Allegrini-Due-cavalli-1623-67-Metropolitan-Museum-305x300.jpg 305w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1927\" class=\"wp-caption-text\">Due cavalli, attribuito a Francesco Allegrini, 1624-1663<br \/>\u00a9 Metropolitan Museum of Art &#8211; New York<\/figcaption><\/figure>\n<p>Una volta montati in sella Gamboa, come gi\u00e0 Marco de Pavari (si veda l\u2019articolo di questo stesso blog <a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/marco-de-pavari-e-il-dominio-della-piacevolezza\/\"><i>Marco de Pavari e il dominio della piacevolezza<\/i><\/a>), suggerisce di distrarre il cavallo dandogli dell\u2019erba da mangiare. Quindi, lo si dovr\u00e0 indurre a muovere i primi passi mostrandogli l\u2019erba da una certa distanza. Per rassicurare il puledro, gli si potr\u00e0 inoltre affiancare un cavallo esperto oppure, ancora meglio, lo si far\u00e0 condurre a mano da chi lo accudisce quotidianamente. Gamboa insiste sul fatto che si debba evitare di affaticare il cavallo giovane e ancora non allenato, sia per non nuocere alla sua salute, sia per non avvilirlo. Aggiunge poi che, all\u2019inizio \u00e8 preferibile far trottare il cavallo giovane su percorsi rettilinei, evitando i cerchi, che sono per lui molto pi\u00f9 faticosi. D\u2019altra parte, spiega, spesso i puledri messi troppo precocemente sui cerchi tendono ad assumere atteggiamenti sbagliati (collo eccessivamente piegato all\u2019interno, groppa in fuori), che \u00e8 poi difficile e molto lungo correggere. In ogni caso:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>si havr\u00e0 da procurare tutte l\u2019attioni che si vorranno da esso senza battiture, ma con destrezza, e arte<\/em> (de Gamboa, 1606, p. 58).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1934\" aria-describedby=\"caption-attachment-1934\" style=\"width: 531px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Anthony-Vand-Dick-Study-for-an-Equestrian-Portrait-Possibly-that-of-Albert-de-Ligne-Count-of-Arenberg-Metropolitan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1934 \" alt=\"Anthony Vand Dyck, Study for an Equestrian Portrait, Possibly that of Albert de Ligne, Count of Arenberg, 1628-32 \u00a9 Metropolitan Museum of Art - New York\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Anthony-Vand-Dick-Study-for-an-Equestrian-Portrait-Possibly-that-of-Albert-de-Ligne-Count-of-Arenberg-Metropolitan-531x500.jpg\" width=\"531\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Anthony-Vand-Dick-Study-for-an-Equestrian-Portrait-Possibly-that-of-Albert-de-Ligne-Count-of-Arenberg-Metropolitan-531x500.jpg 531w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Anthony-Vand-Dick-Study-for-an-Equestrian-Portrait-Possibly-that-of-Albert-de-Ligne-Count-of-Arenberg-Metropolitan-1024x963.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Anthony-Vand-Dick-Study-for-an-Equestrian-Portrait-Possibly-that-of-Albert-de-Ligne-Count-of-Arenberg-Metropolitan-318x300.jpg 318w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1934\" class=\"wp-caption-text\">Anthony Vand Dyck, Studio di ritrattao equestre, probabilmente quello di Albert de Ligne, Conte di Arenberg, 1628-32<br \/>\u00a9 Metropolitan Museum of Art &#8211; New York<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per arte Gamboa intende innanzitutto la conoscenza teorica dell\u2019equitazione. Secondo lui, infatti, la teoria fornisce nozioni generali che consentono al cavaliere di capire le cause dei difetti di ciascun esemplare e quindi di potervi applicare gli opportuni rimedi pratici. Per Gamboa, la comprensione teorica dei principi dell\u2019arte equestre favorisce inoltre l\u2019apprendimento da parte di chi vuole imparare a cavalcare. Ed \u00e8 proprio perch\u00e9 ignorano i fondamenti teorici dell\u2019equitazione che, secondo Gamboa, molti cavalieri procedono a caso, quasi sempre abusando di mezzi violenti, senza ottenere altro risultato che demoralizzare e stremare i poveri animali.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Me ricordo d\u2019haver veduto dar simili letioni e faticare e, bastonare i poveri cavalli, senza poter intendere ci\u00f2 che si volesse da essi il loro cavallerizzo. E come erano molto trangosciati e stanchi e avviliti, dismontarli e rimandarli a casa cos\u00ec stanchi e accorati, che mi movevano a molta compassione<\/em> (de Gamboa, 1606, p. 10).<\/p>\n<p>Ma un cavallo avvilito e stremato, perch\u00e9 sottomesso con mezzi brutali, non potr\u00e0 mai esprimere quella bellezza che \u00e8 invece propria dell\u2019animale sereno, che si muove all\u2019unisono con la volont\u00e0 del suo cavaliere:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>un cavallo malinconico, non dar\u00e0 si bella mostra di s\u00e9 come far\u00e0 il poco d\u2019un cavallo vivace e allegro, la onde si deve dall\u2019accorto Cavaliero procurar con ogni studio e arte di farlo tale<\/em> (de Gamboa, 1606, p. 10).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1928\" aria-describedby=\"caption-attachment-1928\" style=\"width: 422px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Peter-Paul-Rubens-St-George-Fighting-the-Dragon-1606-10-Museo-del-Prado-Madrid.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1928 \" alt=\"Peter Paul Rubens, St. George Fighting the Dragon, 1606-10 Museo del Prado, Madrid\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Peter-Paul-Rubens-St-George-Fighting-the-Dragon-1606-10-Museo-del-Prado-Madrid-422x500.jpg\" width=\"422\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Peter-Paul-Rubens-St-George-Fighting-the-Dragon-1606-10-Museo-del-Prado-Madrid-422x500.jpg 422w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Peter-Paul-Rubens-St-George-Fighting-the-Dragon-1606-10-Museo-del-Prado-Madrid-253x300.jpg 253w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Peter-Paul-Rubens-St-George-Fighting-the-Dragon-1606-10-Museo-del-Prado-Madrid.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1928\" class=\"wp-caption-text\">Peter Paul Rubens, San Giorgio che combatte il drago, 1606-10<br \/>Museo del Prado, Madrid<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ne conseguono regole di buon senso, che conservano tutt\u2019oggi la loro piena validit\u00e0. Per esempio, la corretta attitudine della testa e del collo deve essere insegnata al cavallo gradualmente. Qualora si pretenda di indurre il piego immediatamente e con la forza, si otterr\u00e0 l\u2019effetto opposto, suscitando le inevitabili resistenze e difese dell\u2019animale. Allo stesso modo, Gamboa sostiene che il cavallo che tende a portare la testa bassa e a pesare alla mano deve essere montato con il solo cavezzone e fatto trottare in salita e in discesa, inducendolo a trovare il proprio equilibrio naturale. Si ingannano &#8211; ammonisce l\u2019autore &#8211; coloro che credono invece di poter rimediare a questo difetto con la briglia. Qualsiasi cavallo &#8211; conclude Gamboa &#8211; pu\u00f2 essere addestrato agli esercizi cavallereschi, che poi riuscir\u00e0 a eseguire a seconda delle sue attitudini naturali. Sta quindi al cavaliere avere la competenza di saperne valutare le possibilit\u00e0 e di adeguarne l\u2019addestramento e l\u2019allenamento in modo da metterne in risalto le migliori qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Poi che il tutto si pu\u00f2 superare dall\u2019arte, e habilit\u00e0 del Cavaliero e, quando nelli maneggi non havesse forza bastante in uno non potr\u00e0 essere che non l\u2019habbi per un altro pi\u00f9 facile, ma il difetto nasce da noi che non gli sapemo applicare quelli esercitij che alla loro natura e disposizione sarebbono conformi, ma volemo che la natura, e essi si accomodi alle nostre pazzie e inconsiderate regole<\/em>\u00a0(de Gamboa, 1606, p. 74).<\/p>\n<p>Per questo l\u2019addestramento deve ispirarsi a due criteri fondamentali:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>sopra tutto havere in mente di non darli soverchia fatiga, e l\u2019altra, principiare sempre ad insegnarli le cose pi\u00f9 facili, \u00e0 ci\u00f2 sia pi\u00f9 lieve l\u2019obedire, e intendere<\/em>\u00a0(de Gamboa, 1606, p. 79).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1929\" aria-describedby=\"caption-attachment-1929\" style=\"width: 433px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2-Man-Mounting-a-Horse-Attributed-Anthony-van-Dyck.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1929 \" alt=\"Anthony Van Dyck (attributed), Man Mounting a Horse Attributed - Anthony van Dyck, around 1630 \u00a9 Metropolitan Museum of Art - New York\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2-Man-Mounting-a-Horse-Attributed-Anthony-van-Dyck-433x500.jpg\" width=\"433\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2-Man-Mounting-a-Horse-Attributed-Anthony-van-Dyck-433x500.jpg 433w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2-Man-Mounting-a-Horse-Attributed-Anthony-van-Dyck-886x1024.jpg 886w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2-Man-Mounting-a-Horse-Attributed-Anthony-van-Dyck-259x300.jpg 259w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2-Man-Mounting-a-Horse-Attributed-Anthony-van-Dyck.jpg 1448w\" sizes=\"auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1929\" class=\"wp-caption-text\">Anthony Van Dyck (attribuito), Uomo che monta a cavallo, intorno al 1630<br \/>\u00a9 Metropolitan Museum of Art &#8211; New York<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nella prima fase, si deve innanzitutto puntare all\u2019obbedienza, senza preoccuparsi della correttezza e dell\u2019attitudine, ma contentandosi del manifestarsi della buona volont\u00e0 dell\u2019animale. Quindi si potr\u00e0 provvedere ad \u201caggiustarlo\u201d progressivamente, cio\u00e8 ad abituarlo a una postura corretta. Il cavaliere deve sempre evitare di affaticarlo troppo, facendo attenzione che l\u2019animale capisca cosa gli viene richiesto, poich\u00e9 a nulla giova la forza<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>per farli oprare quello che la sua intelligenza non capisce<\/em> (de Gamboa, 1606, p. 80).<\/p>\n<p>Le resistenze e difese del cavallo, spiega Gamboa, possono nascere sia da troppo ardore, sia invece da eccessiva fatica, o debolezza, dell\u2019animale. \u00c8 fondamentale capire le ragioni che inducono il cavallo a ribellarsi, o a disubbidire, per impiegare gli opportuni rimedi. Che non debbono comunque essere violenti, ma debbono calmare il cavallo troppo ardente, correggere e addestrare quello che semplicemente non comprende la richiesta dell\u2019uomo, oppure allenare l\u2019animale debole. Proprio a questi scopi differenti servono i vari esercizi, o maneggi, che offrono al cavaliere esperto una gamma di strumenti da impiegare a seconda delle esigenze.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1930\" aria-describedby=\"caption-attachment-1930\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Aelbert-CUYP-Grey-Horse-in-a-Landscape-XVII-sec-Museum-Boijmans-Van-Beuningen-Rotterdam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1930 \" alt=\"Aelbert Cuyp, Grey Horse in a Landscape, XVII sec Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Aelbert-CUYP-Grey-Horse-in-a-Landscape-XVII-sec-Museum-Boijmans-Van-Beuningen-Rotterdam-580x433.jpg\" width=\"580\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Aelbert-CUYP-Grey-Horse-in-a-Landscape-XVII-sec-Museum-Boijmans-Van-Beuningen-Rotterdam-580x433.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Aelbert-CUYP-Grey-Horse-in-a-Landscape-XVII-sec-Museum-Boijmans-Van-Beuningen-Rotterdam-1024x764.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Aelbert-CUYP-Grey-Horse-in-a-Landscape-XVII-sec-Museum-Boijmans-Van-Beuningen-Rotterdam-401x300.jpg 401w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Aelbert-CUYP-Grey-Horse-in-a-Landscape-XVII-sec-Museum-Boijmans-Van-Beuningen-Rotterdam.jpg 1075w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1930\" class=\"wp-caption-text\">Aelbert Cuyp, Paesaggio con cavallo grigio, XVII sec.<br \/>Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam<\/figcaption><\/figure>\n<p>Da questa breve sintesi, appare l\u2019originalit\u00e0 della concezione dell\u2019addestramento proposta da Gamboa, che mostra esplicite affinit\u00e0 con la dottrina (anche se non con le tecniche) di Pluvinel. Anche il maestro francese insiste, infatti, sulla necessit\u00e0 di evitare ogni forma gratuita di violenza, poich\u00e9 solo il cavallo che lavora volentieri e non per paura dell\u2019uomo pu\u00f2 esprimere tutta la sua bellezza:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>(se \u00e8 possibile farne a meno) non bisogna affatto battere [il cavallo] all\u2019inizio, nel mezzo e alla fine [dell\u2019addestramento], essendo ben pi\u00f9 necessario addestrarlo mediante la dolcezza (se se ne ha modo) che attraverso il rigore, visto che il cavallo che maneggia per piacere, mostra ben maggiore grazia di quello che vi \u00e8 costretto dalla forza<\/em> (PLUVINEL, 1625, p. 24).<\/p>\n<p>Un concetto che Pluvinel ribadisce con la stessa insistenza di Gamboa, tanto da arrivare a sostenere che se la violenza fosse l\u2019unico modo per addestrare e montare i cavalli, abbandonerebbe l\u2019equitazione, visto che la brutalit\u00e0 toglie ogni grazia al cavaliere e spoglia il cavallo di ogni virt\u00f9:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Se i cavalli non andassero per altri aiuti che i colpi di sperone, io confesso francamente che abbandonerei l\u2019esercizio della cavalleria, non essendoci alcun piacere nel far maneggiare un cavallo mediante la sola forza: perch\u00e9 l\u2019uomo non avr\u00e0 mai buona grazie fintanto che sar\u00e0 costretto a batterlo e un cavallo non sar\u00e0 mai piacevole da guardare nel suo maneggio, se non prova piacere in tutte le azioni che compie<\/em> (PLUVINEL, 1625, pp. 35-36).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1935\" aria-describedby=\"caption-attachment-1935\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pluvinel-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1935 \" alt=\"Antoine de Pluvinel, L'instruction du roy en l'exercice de monter \u00e0 cheval, 1625 Plate 8, Part I\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pluvinel-1-580x449.jpg\" width=\"580\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pluvinel-1-580x449.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pluvinel-1-1024x793.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pluvinel-1-387x300.jpg 387w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Pluvinel-1.jpg 1146w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1935\" class=\"wp-caption-text\">Antoine de Pluvinel, L&#8217;instruction du roy en l&#8217;exercice de monter \u00e0 cheval, 1625<br \/>Tavola 8, Parte I<\/figcaption><\/figure>\n<p>Seppure il libro di Gamboa sia stato pubblicato ben diciannove anni prima di quello di Pluvinel, mi pare impossibile ipotizzare un\u2019influenza diretta dell\u2019uno sull\u2019altro. Molto pi\u00f9 ragionevole \u00e8 invece supporre che la spiccata affinit\u00e0 delle rispettive concezioni dell\u2019addestramento sia da ricondurre alla comune matrice del magistero di Pignatelli. E che quest\u2019ultimo fosse incline ad un approccio il pi\u00f9 possibile dolce \u00e8 testimoniato dall\u2019altro celebre allievo del maestro napoletano, Salomon de La Broue, che ricorda come Pignatelli si servisse quasi solo del morso pi\u00f9 dolce in uso all\u2019epoca, il cosiddetto cannone:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Diversi invidiosi o poco sapienti, hanno spesso biasimato quel grande e sufficiente personaggio il Signor Giovan Battista Pignatelli, poich\u00e9 egli non si sarebbe molto dedicato alla diversit\u00e0 delle briglie e dei cavezzoni e quasi hanno preteso si potesse pensare che ne ignorasse gli effetti. Al contrario, ci\u00f2 che mi ha fatto un tempo ammirare il suo sapere e che mi ha pi\u00f9 spinto a cercarlo e a servirlo, \u00e8 il pensiero che, poich\u00e9 rendeva i cavalli cos\u00ec obbedienti e cos\u00ec giustamente maneggianti e mostrando arie cos\u00ec belle nella sua scuola senza tuttavia servirsi comunemente di altri morsi che di un cannone ordinario e di un cavezzone comune, le sue regole e la sua esperienza dovessero avere molto pi\u00f9 effetto che il modo di fare di quelli che si applicano tanto all\u2019artificio di un\u2019infinit\u00e0 di briglie<\/em> (LA BROUE, 1610, p. 18).<\/p>\n<p>Seppure penalizzato da uno stile farraginoso e a tratti quasi incomprensibile, il libro di Gamboa si dimostra estremamente significativo. Non solo perch\u00e9 dimostra ancora una volta quanto inesatto sia il luogo comune secondo il quale l\u2019equitazione di scuola italiana in epoca rinascimentale fosse tutta, indiscriminatamente, caratterizzata da una particolare brutalit\u00e0. Ma soprattutto perch\u00e9, al contrario, documenta gli elementi di chiara continuit\u00e0 tra la tradizione italiana e quella francese, laddove molti autori hanno visto invece una netta cesura tra le due scuole.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1936\" aria-describedby=\"caption-attachment-1936\" style=\"width: 580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Two-Horses.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1936 \" alt=\" Stefano della Bella, Two horses, around 1649,  \u00a9  The National Gallery of Art, Washington.\" src=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Two-Horses-580x451.jpg\" width=\"580\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Two-Horses-580x451.jpg 580w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Two-Horses-1024x797.jpg 1024w, https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Two-Horses-385x300.jpg 385w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1936\" class=\"wp-caption-text\">Stefano della Bella, Due cavalli, intorno al 1649,<br \/>\u00a9 The National Gallery of Art, Washington.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<p>LA BROUE, Salomon de,<em>\u00a0Le Cavalerice Fran\u00e7ois<\/em>, 3\u00b0 \u00e9dition, reveue et augment\u00e9e de beaucoup de le\u00e7ons et figures par l\u2019autheur, Paris, A. l\u2019Angelier, 1610.<\/p>\n<p>DE GAMBOA, <a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=Ht5ssku8_U4C&amp;pg=PR9&amp;dq=giovanni+de+gamboa&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q=giovanni%20de%20gamboa&amp;f=false\" target=\"_blank\"><em>Don Giovanni, Raggione dell\u2019arte di cavalcare, nella quale si insegna quanto conviene di sapere ad un cavaliero a cavallo<\/em><\/a>, Per Gio. Antonio de Franceschi, 1606.<\/p>\n<div title=\"Page 261\">\n<p>PLUVINEL, Antoine de,\u00a0<em>L\u2019instruction du Roy en l \u2019exercice de monter \u00e0 cheval<\/em>, desseign\u00e9es &amp; grav\u00e9es par Crispian de Pas le jeune, Paris, M. Nivelle, 1625.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Battista Tomassini \u00abL\u2019allegrezza nel cavallo \u00e8 la parte pi\u00f9 bella di esso, e pi\u00f9 pregiata\u00bb. Credo che basti questa frase per intuire i motivi di grande interesse, ma anche l\u2019intrinseca difficolt\u00e0 di un libro stampato a Palermo nel 1606, con il titolo La raggione [sic] dell\u2019arte di cavalcare (Palermo, per Gio. Antonio de&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3085,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[277],"tags":[],"class_list":["post-2435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli - Le opere della cavalleria<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo\u2028-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli - Le opere della cavalleria\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Giovanni Battista Tomassini \u00abL\u2019allegrezza nel cavallo \u00e8 la parte pi\u00f9 bella di esso, e pi\u00f9 pregiata\u00bb. Credo che basti questa frase per intuire i motivi di grande interesse, ma anche l\u2019intrinseca difficolt\u00e0 di un libro stampato a Palermo nel 1606, con il titolo La raggione [sic] dell\u2019arte di cavalcare (Palermo, per Gio. Antonio de&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo\u2028-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Le opere della cavalleria\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Italian-Tradition-of-Equestrian-Art-533032566795639\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-08-02T18:21:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-05-26T09:43:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2128\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1491\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"GB\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"GB\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"GB\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5\"},\"headline\":\"L\u2019allegrezza del cavallo\\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli\",\"datePublished\":\"2015-08-02T18:21:28+00:00\",\"dateModified\":\"2016-05-26T09:43:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/\"},\"wordCount\":2531,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/08\\\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/\",\"url\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/\",\"name\":\"L\u2019allegrezza del cavallo\\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli - Le opere della cavalleria\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/08\\\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg\",\"datePublished\":\"2015-08-02T18:21:28+00:00\",\"dateModified\":\"2016-05-26T09:43:37+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/08\\\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/08\\\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg\",\"width\":2128,\"height\":1491,\"caption\":\"Horse attributed to Francesco Allegrini - 1624-63 \u00a9 Metropolitan Museum of Art - New York\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019allegrezza del cavallo\\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#website\",\"url\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/\",\"name\":\"Le opere della cavalleria\",\"description\":\"Storia, cultura e tradizioni dell'equitazione classica\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5\",\"name\":\"GB\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"GB\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/worksofchivalry.com\\\/it\\\/author\\\/gb\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli - Le opere della cavalleria","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo\u2028-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli - Le opere della cavalleria","og_description":"di Giovanni Battista Tomassini \u00abL\u2019allegrezza nel cavallo \u00e8 la parte pi\u00f9 bella di esso, e pi\u00f9 pregiata\u00bb. Credo che basti questa frase per intuire i motivi di grande interesse, ma anche l\u2019intrinseca difficolt\u00e0 di un libro stampato a Palermo nel 1606, con il titolo La raggione [sic] dell\u2019arte di cavalcare (Palermo, per Gio. Antonio de&hellip;","og_url":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo\u2028-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/","og_site_name":"Le opere della cavalleria","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Italian-Tradition-of-Equestrian-Art-533032566795639","article_published_time":"2015-08-02T18:21:28+00:00","article_modified_time":"2016-05-26T09:43:37+00:00","og_image":[{"width":2128,"height":1491,"url":"http:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"GB","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"GB","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#article","isPartOf":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/"},"author":{"name":"GB","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#\/schema\/person\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5"},"headline":"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli","datePublished":"2015-08-02T18:21:28+00:00","dateModified":"2016-05-26T09:43:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/"},"wordCount":2531,"commentCount":0,"image":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg","articleSection":["Storia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/","url":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/","name":"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli - Le opere della cavalleria","isPartOf":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#primaryimage"},"image":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg","datePublished":"2015-08-02T18:21:28+00:00","dateModified":"2016-05-26T09:43:37+00:00","author":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#\/schema\/person\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5"},"breadcrumb":{"@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#primaryimage","url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg","contentUrl":"https:\/\/worksofchivalry.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/6-Horse-attributed-to-Francesco-Allegrini.jpg","width":2128,"height":1491,"caption":"Horse attributed to Francesco Allegrini - 1624-63 \u00a9 Metropolitan Museum of Art - New York"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/it\/lallegrezza-del-cavallo%e2%80%a8-giovanni-de-gamboa-allievo-di-pignatelli\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/worksofchivalry.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019allegrezza del cavallo\u2028. Giovanni de Gamboa, allievo di Pignatelli"}]},{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#website","url":"http:\/\/worksofchivalry.com\/","name":"Le opere della cavalleria","description":"Storia, cultura e tradizioni dell'equitazione classica","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/worksofchivalry.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/worksofchivalry.com\/#\/schema\/person\/ed77cc0a73ccde3e5a6e8c1affb5bac5","name":"GB","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/799a15f7d866a286d70122434a7d934e0734bb483e676231157657310c561d4a?s=96&d=mm&r=g","caption":"GB"},"url":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/author\/gb\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2435"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2469,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2435\/revisions\/2469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/worksofchivalry.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}